Zone e Itinerari
Portali in pietra e ballatoi in legno carichi di gerani rossi. L’incantevole paesaggio dell’Altopiano della Vigolana, è fatto di ampi prati e boschi rimasti immutati nel tempo, ed è un balcone naturale dal quale ammirare panorami alpini, vallate e laghi circostanti.
Castel Vigolo è lì, a ricordo di un territorio ambito, collegamento tra la Valle dell’Adige, gli Altipiani di Folgaria e Lavarone e la Valsugana. L’avevano ben capito gli antichi Romani, che ci hanno lasciato la Via Claudia Augusta.
Oggi l’altopiano è un tripudio di orti e frutteti, un piacere per gli occhi e per il palato. Così, in ogni stagione si può aprire la porta di casa e ritrovarsi immersi nella natura, respirare aria buona, gustare prodotti genuini in completo relax o dedicarsi al movimento lungo i percorsi dei “60 km della Vigolana”.
www.vigolana.comI PERCORSI DEL MOVIMENTO
I 60 Km della Vigolana, una serie di 170 km di sentieri, strade forestali, stradine agresti da percorrere in libertà. Sono a tua disposizione guide alpine per passeggiare nei boschi o salire sul Becco di Filadonna, istruttori di nordic walking , istruttori di mountain bike, con servizi di guida personalizzati e uscite per bambini, istruttori equestri per adulti con il punto tappa dell’Ippovia del Trentino orientale e per bambini con l’attività cavalca e gioca per avvicinare i più piccoli al mondo del cavallo, lezioni con i pony e ippoterapia.
I PERCORSI DELLA STORIALe impronte di una vicenda storica millenaria si possono trovare nei resti romani e nelle antiche costruzioni come il rinascimentale Castel Vigolo, le ville barocche quali Villa Bortolazzi a Vattaro, le chiese patronali e i quattro borghi con portici in pietra e balconi in legno. Castel Vigolo, molti secoli fa, era una fortezza di una certa importanza e, come tale, ha dovuto sopportare duri assedi con conseguenti ricostruzioni. Dopo molte vicissitudini e passaggi di mano, nel 1960, il Castello fu acquistato da privati e interamente restaurato.
Ci si immerge poi nella storia della Prima Guerra Mondiale visitando i Forti di Fornas, sul versante sinistro della Valsorda e di Brusafer sul versante destro della Valsorda, realizzati dagli austroungarici dopo il 1866, quando i garibaldini presero Bezzecca ed i regolari piemontesi si affacciarono alle porte di Trento presso Valsorda.
I PERCORSI DEI SENSIPer scoprire la natura con i nostri sensi, in un modo diverso e più profondo, lungo i percorsi dei 60km della Vigolana, otto grandi pannelli interattivi permettono di toccare con mano le rocce e le cortecce degli alberi, annusare i profumi degli alberi e gli aromi delle erbe, ascoltare i suoni della natura e degli animali.
I PERCORSI DEL GUSTOTerritorio dalle profonde radici contadine, l’Altopiano della Vigolana è ricco di tesori gastronomici: succose le mele, prelibati i piccoli frutti e le ciliegie, speciali le patate, il mais e gli ortaggi, e in autunno, le castagne. Prelibati anche i prodotti trasformati, il miele, le marmellate, il succo di mele, i formaggi caprini che potrai
gustare direttamente dal produttore nella sua azienda agricola. in ogni stagione i ristoranti propongono menu a tema: l’asparago in primavera, i piccoli frutti in estate, la castagna in autunno e il ginepro in inverno
I PERCORSI DELL’ACQUALungo il Parco Fluviale del Torrente Centa puoi passeggiare lasciandoti guidare dal rumore dell’acqua lungo un sentiero dove pietre antiche, ruote di mulini e segherie, raccontano un brano di storia e sussurrano la vita delle genti che un tempo percorrevano lo stesso cammino. E per i bambini, il nuovo Acropark, un parco divertimenti all’aria aperta con percorsi aerei acrobatici da affrontare in totale sicurezza, in completa sintonia con la natura, alla scoperta delle proprie capacità.
www.vigolana.com