Delibere Consiglio 2008

2008 | 2009 | 2010

01 verbale sed 27.12.pdf (...)
02 Rinnovo incarico di Revisore dei conti.pdf (...)
03 1^ variazione di bilancio.pdf (...)
04 Rendiconto VV.F.pdf (...)
05 Bilancio VV.FF.pdf (...)
06 CONVENZIONE COMPR PRG VARIANTE PATTIZIA.pdf (...)
07 Attivazione servizio di sorveglianza scolastica.pdf (...)
08 Nuovo Regolamento 'acquedotto.pdf (...)
09 Nuovo Regolamento fognatura.pdf (...)
10 verbale sed 25.02.pdf (...)
11 Soggiorno diurno estivo in convenzione.pdf (...)
12 accordo programma Vetrina Vigolana.pdf (...)
13 accordo programma marciapiedi.pdf (...)
14 accordo programma 60 km Vigolana.pdf (...)
15 Appr schema conv per razionalizz ris idriche.pdf (...)
16 Convenzione gestione ass Cantiere comunale.pdf (...)
17 verbale dd. 21.04.pdf (...)
18 2^ variazione di bilancio.pdf (...)
19 schema convenzione gest assoc Demografico.pdf (...)
20 Variante urb adeg PUP.pdf (...)
21 Variante PRG pattizia.pdf (...)
22 VERBALE SED PREC.pdf (...)
23 Approv Rendiconto 2007.pdf (...)
24 Piano di classificazione acustica.pdf (...)
25 verbale sed 20.06.2008.pdf (...)
26 3^ variazione di bilancio.pdf (...)
27 Variante urb adeg PUP 2^ adozione.pdf (...)
28 Realizzazione nuovo parcheggio Via Calceranica.pdf (...)
29 Acquisizione opere di urbanizza della lott.doc (...)
30delibera accordo di programma per scuola.doc (...)
31 approvazione progetto preliminare scuola sovr.doc (...)
32 All. bozza-definit-3-07-08 Comunità di valle.doc (...)
32 approvstatutocomunità.doc (...)
33 verbale sed 26.08.2008.doc (...)
34 Ratifica 4^ variazione di bilancio.doc (...)
35 5^ variazione di bilancio 2008.doc (...)
36 MODIFICA PIANTA ORGANICA.doc (...)
37 Variante pattizia - adozione definitiva.doc (...)
38 Stato att programmi.doc (...)
39 verbale sed 28.11.2008.doc (...)
40 8^ Variazione di Assestamento 2008.doc (...)
41 Progetto preliminare Percorso pedonale sovracom.doc (...)
42 Allegato 1 StatutoInHouse.doc (...)
42 Modifiche Statuto AMNU e convenzione.doc (...)
43 Allegato schema contratto servizio AMNU.DOC (...)
43 Approva modifiche contratto serv AMNU.doc (...)
44 ALLEGATO A Bosentino var. Reg. TIA.doc (...)
44 ALLEGATO B Regolamento TIA 2008 Bosentino.doc (...)
44 Var Regolamento TIA 2009 Bosentino.doc (...)
45 All. Regolamento affido incarichi di studio, ricerca e cons.doc (...)
45 Nuovo Reg.to affido incarichi di consulenza, studio ...doc (...)
46 verbale sed 28.11.2008.doc (...)
47 08 7ø Variazione al bilancio 2008.doc (...)
48 All. Variazioni regolamentari 2008-2009.doc (...)
48 allegato Regolamento I C I 2009 modificato.doc (...)
48 Approvazione modifiche regolamento ICI 2009 Bosentino.doc (...)
49 Aliquote ICI 2009 Bosentino.doc (...)
50 BILANCIO 2009.doc (...)
51 1^ variazione di bilancio dei VV.FF..doc (...)
All. Reg.pdf (...)
Allegato accordo marciapiedi.pdf (...)
Allegato ccordo Vetrina Vigolana.pdf (...)
Allegato FognaturaTIPOdef.pdf (...)
Allconvenzione Comprensorio.pdf (...)
AllRegAcquedottoTIPOdef.pdf (...)
AllRegfognaturaTIPOmodificato.pdf (...)
AllSchema per Vetrina della Vigolana.pdf (...)
ELENCO DELIBERE DI CONSILIO 2008.pdf (...)
Storia

Il paese di Bosentino, situato ad un altitudine di 688 m.s.l., è posto al margine orientale dell’Altipiano della Vigolana, sulle pendici del Monte di Bosentino o Boschét (mt. 1008.s.l.m.), estrema propaggine sud - orientale della Marzola (mt. 1738) con pregevole affaccio sul sottostante Lago di Caldonazzo (mt. 450 s.l.m.)
Costituito da due centri abitati, Bosentino e Migazzone, presenta radici che si perdono in epoca preromana. Anche i nomi dei nuclei risalgono a tale epoca con derivazione etrusca: Bosentino da “buccina” (strumento a fiato) oppure da “buxus” (bosso, arbusto), Migazzone da “mugo”.
Sin dall’ottavo secolo a.c. vi fu infatti un’infiltrazione di popolazioni etrusche , poi vennero i galli cenomani e successivamente la conquista romana. Notizie storiche fanno cenno all’esistenza di un antico castelliere. In epoca romana, la zona era interessato da un ramo della Via Claudia Augusta Altinate; a cavallo fra l’asta dell’Adige e la Valsugana. Il paese fu coinvolto nei vari eventi e lotte che si susseguirono fino alla distruzione del castello ad opera di Ezzelino da Romano; castello che non venne più ricostruito.

Dell’invasione barbarica del quinto secolo d.C. è rimasto un considerevole numero di tombe barbariche (conservate presso i musei trentini) ed i resti dell’equipaggiamento di un guerriero longobardo.
Nel 1020 Bosentino e Migazzone passarono con Trento sotto la competenza del Principe Vescovo.
E’ certo che i due nuclei abitati ebbero molto presto delle norme costituenti l’embrione di una vita civica istituzionalizzata: la “regola”. Tracce di queste norme consuetudinarie si hanno in un primo documento del 1260. Le stesse furono poi successivamente determinate, come risulta da un documento del 1560 “La Carta delle Regole”, su una più vasta estensione territoriale.
Nei primi anni del 1600, sulle pendici del Boschét, in una posizione prospettante sulla conca della Vigolana, secondo la tradizione, ad un pastorello apparve la Vergine Maria. In quel luogo denominato “Feles”, venne eretto un primo tabernacolo e quindi successivamente nel 1729 una chiesetta denominata della Madonna del Feles. Più volte ampliata e ristrutturata, presenta oggi la prova dell’apparizione, una lasta di pietra con l’ombra della mano della Vergine. 
  
Nel 1805 Bosentino andò a costituire, assieme a Vigolo Vattaro e Vattaro, un unico comune denominato Vigolo Vattaro a chiusura della gloriosa epoca comunale durante la quale i piccoli centri erano paragonabili a piccole repubbliche. Anche durante il periodo fascista Bosentino venne aggregato al Comune di Vigolo Vattaro divenendone una frazione. Riacquistò il rango di Comune nel 1946.
Interessante, oltre al Santuario del Feles, anche la Chiesa Parrocchiale intitolata a San Giuseppe lavoratore, eretta inizialmente verso la fine 1700 (1674), poi distrutta e quindi ricostruita.  
 
La fisionomia dell’ambiente del villaggio, mostra tratti evidenti della tradizionale funzione agricola, nonostante il tramonto verso cui essa è avviata. Così permangono sistemazioni a gradoni dei pendìì ove un tempo si coltivava ed ora domina il bosco. L’attività agricola ha permeato anche le soluzioni abitative dei due centri storici, con case rurali, talora in pietra non intonacata, adorne da più ordini di ballatoi in legno, rastrelliere, cortili, portali in pietra e qualche bell’edificio rustico-signorile.
Attualmente la popolazione residente conta 798 abitanti alla fine dell’anno 2007 ed è in costante e progressivo incremento a fondamento dell’attrattiva del luogo e della sua peculiarità.